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giovedì 17 novembre 2022

Apre al pubblico il cantiere del restauro dell'Allegoria e Effetti del Buono e Cattivo Governo


Nell'ambito del programma L’arte illumina il Natale: a Siena tra emozioni e sostenibilità, organizzato dal Comune di Siena per il Natale 2022, il cantiere del restauro dell'Allegoria e Effetti del Buono e Cattivo Governo di Ambrogio Lorenzetti verrà infatti aperto al pubblico. A partire da giovedì 1 dicembre 2022 e fino a martedì 31 gennaio 2023, sarà possibile prendere parte a visite guidate approfondite condotte da personale specializzato; i biglietti sono acquistabili sul sito ufficiale del Comune. La formula messa a punto intende garantire la piena sicurezza dei visitatori: per questa ragione, saranno ammessi gruppi limitati di persone a ciascun appuntamento. Le guide proporranno sia un'analisi storica e artistica degli affreschi, illustrando anche i significati dei numerosi soggetti raffigurati e delle complesse scene presenti, sia una digressione sul restauro conservativo in corso.
Per rendere possibile il restauro dell'Allegoria e Effetti del Buono e Cattivo Governo è stato posizionato un particolare tipo di ponteggio: in grado di alzare il piano di calpestio di circa 2 metri e mezzo rispetto al pavimento, permette ai tecnici di avere una visione diretta a 360 gradi dei dipinti, senza mai perderne la lettura complessiva e assicurando nello stesso tempo la necessaria possibilità di osservazione a distanza ridotta. Questo ciclo di affreschi costituisce uno dei gioielli del Palazzo Pubblico di Siena, che è anche sede del Museo Civico.

lunedì 4 giugno 2018

Ambrogio Lorenzetti in Maremma

La prima grande mostra sul maestro senese nella città che custodisce uno dei suoi massimi capolavori, la “Maestà”. Complesso Museale di San Pietro all’Orto.
​Sono undici le opere di Ambrogio Lorenzetti, uno dei più grandi pittori europei del XIV secolo, che saranno esposte da sabato 2 giugno a domenica 16 settembre 2018 nelle sale del Complesso Museale di San Pietro all'Orto, Corso Diaz n.36, a Massa Marittima (GR).

La mostra dal titolo: “Ambrogio Lorenzetti in Maremma. I capolavori dei territori di Grosseto e Siena”, è promossa dal Comune di Massa Marittima, Comune di Siena, Complesso Museale Santa Maria della Scala, Università di Siena, Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Siena e con il Patrocinio di Musei di Maremma e Parco Nazionale Colline Metallifere grossetane.
Lorenzetti, noto come il pittore del “Buon Governo”, il ciclo di dipinti allegorici e dalle visione urbane e agresti nel Palazzo Pubblico di Siena, è stato un pittore dall'incontenibile creatività che ha rinnovato profondamente molte tradizioni iconografiche. Un innovatore dei dipinti d'altare, di storie sacre e che ha allargato lo sguardo della pittura alla narrazione del paesaggio e della pittura d'ambiente, artista fino a poco tempo fa paradossalmente poco conosciuto. C'è voluta la grande mostra che si è tenuta recentemente al Santa Maria della Scala di Siena per ridare a Lorenzetti una giusta visibilità e considerazione.
Questo evento espositivo rappresenta l'ideale prosecuzione di quell'evento ma anche e soprattutto, un omaggio alla città di Massa Marittima dove è conservato uno dei grandi capolavori del pittore trecentesco la Maestà realizzata intorno al 1335. Un'opera dipinta dal Lorenzetti per gli eremiti agostiniani della chiesa di San Pietro all’Orto che da nome all’attuale museo situato accanto alla chiesa. In questo dipinto Ambrogio elaborò un’iconografia complessa, una grande opera che raffigura le tre virtù teologali sedute sui gradini che conducono al trono della Madonna. A partire da questo importante dipinto si sviluppa la mostra che si propone di offrire una visione d’insieme delle varie stagioni conosciute dal pittore nel corso della propria carriera, anche al fine di contestualizzare meglio la stessa Maestà nell’ambito di quella che era considerata la Maremma senese con opere provenienti dalla chiesa di San Galgano a Montesiepi, Roccalbegna, Montenero d’Orcia e poi Siena. Tra le opere esposte con la figura del Re Salomone (1320 / 1325), frammento che faceva in origine parte di una delle cornici di raccordo tra le scene che Ambrogio, assieme al fratello Pietro, eseguì per la Sala Capitolare del convento senese di San Francesco. Risalenti al 1340 il Polittico di San Pietro in Castelvecchio e il Polittico della Madonna col Bambino e i Santi Pietro e Paolo dipinto per la Chiesa di Roccalbegna. Tra queste due date si collocano le altre opere in mostra: la Croce dipinta della Pieve di Montenero d’Orcia, la vetrata raffigurante il San Michele Arcangelo vittorioso sul demonio, le sinopie dell’Annunciazione della cappella di San Galgano a Montesiepi, i Quattro Santi del Museo dell’Opera della Metropolitana di Siena, le scene affrescate lungo il lato orientale del Chiostro di San Francesco, sempre a Siena, e l’Allegoria della Redenzione della Pinacoteca di Siena. Il percorso della mostra si completa con la visita ad altri due importanti luoghi della città, dove Lorenzetti lavorò: la Chiesa di San Pietro all’Orto, o i Museo degli Organi Meccanici Antichi, e la Cattedrale di San Cerbone, dove sono presenti affreschi recentemente attribuiti al grande artista senese. Il percorso espositivo della mostra si completa con la visita ad altri due importanti luoghi della città, dove Lorenzetti lavorò: la Chiesa di San Pietro all’Orto, oggi Museo degli Organi Meccanici Antichi dove sarà presente un frammento di affresco, e la Cattedrale di San Cerbone, dove sono presenti affreschi recentemente attribuiti al grande artista senese. “Con questa grande mostra dedicata a Lorenzetti - ha spiegato il sindaco Marcello Giuntini - vogliamo dimostrare che Massa Marittima può ospitare un evento espositivo di altissimo livello. Si rafforza in questo modo la nostra proposta nell’ambito del turismo culturale che si somma alla nostra già importante proposta museale”. “Organizzare questa mostra è stata una sfida che c’eravamo posti quando il Comune di Siena ci aveva proposto di esporre la Maesta al Santa Maria della Scala - ha aggiunto l’assessore Marco Paperini - in questo modo abbiamo avviato una importante collaborazione con Siena che darà frutti anche nel futuro e che ci ha permesso di portare a Massa Marittima opere di altissimo livello. Altro aspetto importante - ha sottolineato - è quello di offrire ai visitatori la possibilità di ammirare le opere di Ambrogio nella sede dove la Maestà è stata concepita e realizzata”.

La mostra “Ambrogio Lorenzetti in Maremma. Capolavori dei territori di Grosseto e Siena”, è aperta con i seguenti orari: dal 2 giugno al 30 giugno da martedì a domenica 10 – 13/ 16- 19, dal 1 luglio al 16 settembre tutti i giorni dalle 10 allei 12 e dalle 16 alle 20. Ingresso intero 7 euro, ridotto 5 euro.

Un’altra importante iniziativa prevede riduzioni per i turisti ospiti nelle strutture ricettive del Comune di Massa Marittima mentre per luglio, agosto e settembre saranno organizzate visite gratuite per i residenti.

Informazioni: Ufficio turistico Comune di Massa Marittima/ Musei di Massa Marittima, Musei di Maremma, tel. 0566901954.

martedì 16 gennaio 2018

Prorogata la mostra "Ambrogio Lorenzetti" a Siena

Inserita ai vertici delle mostre più interessanti dell’anno in Europa dagli esperti del settore, l’esposizione “Ambrogio Lorenzetti” al Santa Maria della Scala non è mancata ad attirare l’attenzione sia di pubblico che di critica. Aperta al pubblico lo scorso 22 ottobre e con la chiusura prevista per il 21 gennaio, la mostra si è rivelata un vero successo, attirando in tre mesi con grande plauso della stampa ben oltre 35mila spettatori. Dopo una così grande richiesta prorogarne l’apertura era la risposta migliore: la chiusura viene quindi posticipata a domenica 8 aprile 2018.
“Non è stato per niente semplice, ma ce l’abbiamo fatta: la mostra continuerà, dopo il grande successo di pubblico e critica, suggellando la crescita del Santa Maria della Scala e delle politiche culturali e turistiche di Siena. Ambrogio ci accompagnerà fino alla primavera, per i senesi che non l’hanno ancora visitata o vogliono tornarci, per gli storici dell’arte ed i critici, e per i tanti turisti che avranno un motivo in più per scegliere Siena, scoprendo un capitolo fondamentale dell’arte medievale mondiale. Siamo felici di poter dare l’annuncio ufficiale.” commenta il Sindaco Bruno Valentini, uno dei maggiori fautori di questa decisione.
Grande soddisfazione anche nelle parole del direttore del Santa Maria Daniele Pittèri: ” In un periodo in cui progressivamente, e fortunatamente, si sta abbandonando la logica delle grandi mostre blockbuster per abbracciare quella della riscoperta e della riflessione monografica sui grandi artisti del passato, un’esposizione dedicata a Lorenzetti assume un valore che va oltre l’impatto dell’evento.”
La riuscita della mostra è il culmine di un lungo lavoro che parte dall’iniziativa del 2015 “Dentro il restauro” volta a recuperare la bellezza dei molti affreschi dell’artista senese ed ha portato oggi a reintegrare nell’esposizione pressoché interamente la vicenda artistica di Ambrogio Lorenzetti con prestiti mirati dal Musée du Louvre, dalla National Gallery di Londra, dalle Gallerie degli Uffizi, dai Musei Vaticani, dallo Städel Museum di Francoforte e dalla Yale University Art Gallery. Il risultato finale è ancora più notevole se si prende in considerazione che su Lorenzetti non esiste nemmeno una moderna e affidabile monografia scientifica e che un’iniziativa del genere è possibile soltanto a Siena, che conserva all’incirca il settanta per cento delle opere oggi conosciute del pittore.
L’esposizione è curata da Alessandro Bagnoli, Roberto Bartalini e Max Seidel, curatori anche del corposo volume che accompagna la mostra, mentre l’allestimento è progettato dallo studio Guicciardini & Magni Architetti. Il percorso espositivo è arricchito inoltre dalla presenza di un’audioguida in più lingue e da alcuni interventi videofilmati, sia di taglio informativo che di taglio suggestivo/narrativo.

sabato 21 ottobre 2017

Ambrogio Lorenzetti in mostra al Santa Maria della Scala

Il Santa Maria della Scala di Siena dal 22 ottobre 2017 al 21 gennaio 2018 ospiterà la mostra Ambrogio Lorenzetti. Una mostra dedicata ad uno dei più grandi pittori europei del XIV secolo, paradossalmente finora poco conosciuto. Grazie ad importanti e mirati prestiti la mostra ripercorre la vicenda artistica del grande pittore senese.
Ambrogio fu uno dei più grandi pittori dell’intera Europa del secolo XIV, ma si può dire – per quanto possa sembrare un paradosso – che è un artista poco conosciuto.
È universalmente noto come il pittore del ‘Buon Governo’, il ciclo di dipinti allegorici e dalle straordinarie visioni urbane e agresti. Ma, al di là di questo, non si conosce il pittore dall’incontenibile creatività che ha rinnovato profondamente molte tradizioni iconografiche; non si conosce l’innovatore della concezione stessa dei dipinti d’altare, il grande pittore di storie sacre, il narratore che allarga lo sguardo alla re-invezione del paesaggio e della pittura d’ambiente.
Grazie a una serie di richieste di prestito molto mirate, (saranno esposte opere provenienti dal Louvre, dalla National Gallery, dalle Gallerie degli Uffizi, dai Musei Vaticani) la mostra intende ritessere la grande vicenda artistica di Ambrogio Lorenzetti, facendo convergere al Santa Maria della Scala tutta una serie di dipinti che, in massima parte, furono prodotti proprio per cittadini senesi e per chiese della città.
Potranno così tornare a vivere idealmente, grazie ai frammenti superstiti, anche cicli di affreschi un tempo molto famosi ma distrutti, come quelli dell’aula capitolare e del chiostro della chiesa di San Francesco a Siena, i dipinti della chiesa agostiniana senese e il ciclo, restaurato per l’occasione, della cappella di San Galgano a Montesiepi, a tal punto fuori dai canoni della consolidata iconografia sacra che i committenti pretesero delle sostanziali modifiche poco dopo la loro conclusione.
La mostra, preceduta dall'iniziativa Dentro il restauro, realizzata grazie al contributo del MIBACT per Siena capitale della cultura 2015, ingloba anche alcuni altri luoghi della città: la chiesa di San Francesco e la chiesa di Sant'Agostino, dove sono stati compiuti per l'occasione i restauri dei cicli di affreschi del Lorenzetti e, naturalmente, Palazzo Pubblico, sede del ciclo del Buon Governo. 
Il percorso espositivo della mostra sarà arricchito dalla presenza di un’audioguida e da alcuni interventi videofilmati, sia di taglio informativo che di taglio suggestivo/narrativo.
Tutte le informazioni sono visibili sul sito dedicato alla mostra.

venerdì 6 maggio 2016

"Le vie di Ambrogio" mostra a Massa Marittima (GR)

A Massa Marittima si inaugura venerdì 6 maggio 2016 la mostra "Le vie di Ambrogio", ospitata dal Complesso museale San Pietro all’Orto, dedicata al pittore medievale Ambrogio Lorenzetti e all’arte sacra lungo le vie commerciali della maremma senese. Al centro dell’esposizione ci sarà l’attività che Lorenzetti svolse tra il 1329 e il 1340 nei territori sotto potestà della grande Siena.
Mentre altri pittori suoi contemporanei, come Simone Martini, Lippo Lemmi, Segna di Bonaventura e il fratello maggiore Pietro Lorenzetti, si spostavano per prestare la loro preziosa attività nei grandi centri della Tuscia, dell’Umbria e alla corte dei papi in Avignone, Ambrogio Lorenzetti prestava la sua opera lungo le principali vie di collegamento dell’area senese. Lungo questi percorsi, battuti dai pellegrini che si recavano a Roma, dai pastori che guidavano le greggi ai pascoli della verde Maremma, dai trasportatori di sale che facevano la spola tra Siena e la Val di Chiana, dai commercianti dei metalli, che percorrevano la via che si inerpicava da Siena verso l’alta valle del Merse, operò lungamente Ambrogio Lorenzetti, e a questa varia umanità medievale si rivolgeva la sua arte. "Le vie di Ambrogio" sono percorsi tracciati tra Asciano, Serre, Montenero d’Orcia e Roccalbegna, mentre più a nord lo la sua attività è arrivata fino alla pieve di Montesiepi e all’odierna Massa Marittima. In queste località Lorenzetti dipinse trittici, affreschi, pale d’altare ed un maestoso crocifisso.
La mostra “Le vie d’Ambrogio”, nasce dall’associazione BCP Progetti con il contributo e la collaborazione dei Comuni di Roccalbegna e Massa Marittima e l’associazione Cella Sancti Miniati.
Per l'inaugurazione alle ore 17,00 di venerdì 6 maggio 2016
Saluti e presentazione di:
Marco Paperini, Assessore alla Cultura del Comune di Massa Marittima
Gilia Pandolfi, Associazione Cella Sancti Miniati
Introduzione alla mostra
Oris Carrucoli, BCP Progetti
A seguire:
visita guidata alla mostra

giovedì 10 marzo 2016

Dentro il cantiere con gli studiosi e i restauratori di Lorenzetti

L'allestimento al Santa Maria della Scala del cantiere di restauro di alcune opere di Ambrogio Lorenzetti rappresenta un'occasione unica di conoscenza della pittura dell'artista da parte del pubblico, ma è anche un ideale “cantiere di ricerca” per gli studiosi del settore. Accanto ai restauratori, è stato infatti istituito un gruppo di lavoro formato da giovani studiosi di storia dell’arte medievale dell'Università di Siena, coordinati dai curatori scientifici del progetto su Ambrogio Lorenzetti.
Il gruppo di lavoro ha il compito di studiare le opere di Ambrogio Lorenzetti da molteplici punti di vista (linguaggio figurativo, iconografia, committenza, ricostruzione di contesti perduti, conservazione delle opere, loro fortuna storiografica, periodizzazione dell’attività dell’artista, ecc.) e, al termine del lavoro di ricerca, redigerà i testi del catalogo scientifico che accompagnerà la mostra programmata per il 2017.
Tutti i sabati, alle ore 10.30, dal 12 marzo al 25 giugno 2016 il Santa Maria della Scala intende offrire ai visitatori l’opportunità di incontrare i restauratori degli affreschi di Ambrogio Lorenzetti che illustreranno al pubblico i risultati del lavoro in corso e lo accompagneranno nella visita al cantiere alla scoperta delle opere.
Ingresso € 10.00; rersidenti a Siena e bambni fino a 11 anni di età € 5.00.
Gli eventi sono promossi dal Santa Maria della Scala con l’organizzazione di Opera – Civita Group. Per informazioni e prenotazioni 0577/286300 oppure ambrogiolorenzettisms@operalaboratori.com dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 17.00.