martedì 19 luglio 2016

La donna-mamma nel Medioevo

Giovedì 21 luglio 2016 alle 9.30 terzo appuntamento con "La cultura a portata di mamma": la proposta del Museo Leone di Vercelli è di andare alla scoperta della figura della donna e mamma nel Medioevo.
Nel momento della nascita di una nuova vita il legame tra donne e magia è sempre stato molto forte in tutte le epoche storiche, ma sicuramente nel periodo medievale si presenta ancora più stretto. Le pratiche mediche che ruotano intorno al momento del parto sono spesso corredate da pratiche magiche, incantamenta, invocazioni e credenze talvolta strampalate. La linea di separazione tra le levatrici che conoscono i segreti della nascita e i poteri delle erbe e le streghe si fa sempre più labile e anche a Vercelli la Santa Inquisizione miete le sue vittime. La sedia dell’Inquisitore Rusca e i vasi che anticamente contenevano erbe dalle preziose proprietà accompagneranno le partecipanti alla scoperta della maternità in questa epoca misteriosa.
Massima attenzione come vuole una formula ormai consolidata alle esigenze di tutte le partecipanti, con una piccola nursery per cambiare i bambini e un'area dedicata dove sarà possibile sedersi per allattare o anche solo per riposare. Nessun disagio se i bambini inizieranno a piangere nel mezzo della visita e ci sarà inoltre la possibilità di incontrare altre mamme e fare quattro chiacchiere. I bambini più grandi potranno giocare e divertirsi con attività mirate, seguiti dal personale qualificato dal museo. Alla fine della visita sarà possibile gustare una piccola merenda nel Cortile della Fontana.
"Ben felici di farci invadere dai passeggini e dalle carrozzine - concludono dal museo - è tuttavia come sempre necessaria la prenotazione ai numeri 348.3272584 o 0161.253204".

domenica 17 luglio 2016

Alchimia e Medicina a Napoli

Un’inaugurazione, una presentazione, una piccola kermesse nel segno dell’Ars Regia. L’appuntamento è nella barocca piazzetta degli Incurabili, dalle ore 19,00 di giovedì 21 luglio 2016, per l’inaugurazione di un nuovo spazio del Museo delle Arti Sanitarie: l’Antro alchemico, ovvero la ricostruzione di un laboratorio usato nel Medioevo dai ricercatori dell’elisir di lunga vita. Il simbolico anfratto - che ospita oggetti legati alla storia della Grande Opera - arricchisce ulteriormente il percorso museale della struttura di Caponapoli che annovera già numerosi documenti, libri, stampe e varie collezioni.
Il cuore della serata – che prevede momenti musicali e anche ludici – sarà un incontro a più voci intorno al tema dell’Alchimia a Napoli e dei suoi rapporti con le origini della Medicina, della Chimica e della Farmacia che costituirà l’occasione per presentare per la prima volta al pubblico partenopeo il volume “Alchimia e Medicina a Napoli” (edizioni Intra Moenia) di Antonio Emanuele Piedimonte, saggista e giornalista de “La Stampa”.

L’incontro-dibattito sarà animato dal noto studioso e saggista Massimo Marra (autore di diversi libri sull’Alchimia e direttore di collana per le Mediterranee), dall’artista e scrittore Maurizio Elettrico (esperto di storia dell’Astrologia e di Medicina astrologica), dal filosofo Gennaro Carillo (docente dell’Università “Suor Orsola Benincasa”), e dal professor Gennaro Rispoli (storico della Medicina, nonché fondatore e direttore del Museo delle Arti Sanitarie).

Una serata sul colle della misteriosa Sirena Partenope che è dedicata innanzitutto a tutti quelli che amano andare oltre la superficialità delle apparenze, ai curiosi senza pregiudizi, a quelli che sanno ascoltare e sentire, e a coloro che amano cercare cioè che si nasconde in bella mostra.

sabato 9 luglio 2016

Da Melisanda a Giovanna II. Le croci reliquiario medievali della Chiesa di Barletta

"Da Melisanda a Giovanna II. Le croci reliquiario medievali della Chiesa di Barletta" è il titolo della mostra in programma da martedì 12 luglio fino a domenica 27 novembre 2016 in tre sedi: la Basilica Cattedrale Santa Maria Maggiore, la Basilica del Santo Sepolcro e la Chiesa di Santa Maria di Nazareth a Barletta (BT).
I curatori scientifici della mostra sono la prof.ssa Luisa Derosa, storica dell’arte nell’Università di Bari, e il dott. Victor Rivera Magos, storico medievista dell’Università della Basilicata.
La mostra è parte del programma di iniziative culturali dal titolo La Chiesa di Barletta nel Medioevo. Itinerari di storia, arte e fede” che verrà presentato e inaugurato in una conferenza stampa martedì 12 luglio 2016, a partire dalle ore 11.00, nella chiesa arcivescovile di Santa Maria di Nazareth a Barletta.
Parteciperanno Sua Eccellenza, Mons. Giovan Battista Pichierri, Arcivescovo di Trani, Mons. Filippo Salvo, Vicario episcopale diocesano, Mons. Angelo Dipasquale, Arciprete della concattedrale di Santa Maria Maggiore a Barletta, Mons. Leonardo Doronzo, parroco della Basilica del Santo Sepolcro di Barletta, il dott. Michele Debitonto, delegato dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro a Barletta, l’avv. Giovanni Cozzoli, priore dell’Arciconfraternita del Santo Legno della Croce, e i curatori scientifici della mostra.

venerdì 8 luglio 2016

Margherita. Iconografia di una santa

MARGHERITA Iconografia di una Santa.
Montefiascone, da giovedì 14 a domenica 31 luglio 2016.
Chiesa di Sant'Andrea
Mostra di immagini di Santa Margherita, patrona di Montefiascone, tratte da: "Liber passionis beatae Margaritae Virginis" (Bologna XIII sec. Maestro di Girona); "Book of Hours" (Francia 1440.1450); "Santa Margherita" (Olio su tela, 1518 Raffaello Sanzio)
Inaugurazione giovedì 14 luglio 2016 alle ore 18,30.
Interverranno Fabio Notazio (assessore alla cultura comune di Montefiascone), Quinto Ficari (curatore della mostra), Valentina Berneschi.
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venerdì 1 luglio 2016

Apertura serale straordinaria del Museo della Badia di San Salvatore di Vaiano

Anche il Museo della Badia di San Salvatore di Vaiano celebra le Notti dell'archeologia 2016 con un'apertura serale straordinaria dedicata alla collezione di reperti di archeologia medievale.
Da sabato 2 luglio a domenica 10 luglio 2016 il museo sarà visitabile ogni sera dalle 21,00 alle 23,00.
La visita al museo è completamente gratuita e richiede circa 2 ore. Oltre che nell'orario serale il museo rimane aperto anche con il consueto orario del sabato (ore 16-19) e della domenica (ore 10-12 e 16-19). Tel +39 (0)574 989461/989022.
La zona meridionale del monastero di Vaiano, che costituiva la residenza dell’abate, è stata restaurata per potervi riallestire il Museo della Badia. Nelle piacevoli sale, in parte decorate nel Settecento e con soffitti lignei o volte rinascimentali, trovano posto una serie di oggetti di scavo, con frammenti ceramici e resti del corredo recuperato nelle tombe altomedievali e longobarde scoperte sotto il pavimento della chiesa e del chiostro, insieme ad altri reperti che consentano di ricostruire parte della storia e della complessa vita dell’abbazia. Altri ambienti ospitano già suppellettile sacra, tessuti e oggetti di pertinenza del monastero, o provenienti da altre chiese del territorio. Tra le opere provenienti dalla Badia una pila da fontana del 1236 e due pregevoli cibori rinascimentali (uno della bottega di Antonio del Rossellino), mentre una vivace tavola di Vincenzo Dori con la Madonna del Rosario (1594) proviene da Savignano, e da Meretto (Villa Hall) una copia ottocentesca della Madonna di san Girolamo del Correggio.

giovedì 23 giugno 2016

Mostra itinerante e multimediale del Medioevo sul Garda

Durante l’Anno Santo, l’esposizione itinerante di immagini relative ai beni culturali medievali ecclesiastici del Garda bresciano è un evento che mira a valorizzare i secoli in cui il cristianesimo ha avuto un ruolo fondamentale, non solo dal punto di vista religioso ma anche culturale, politico e sociale. Quaranta immagini, selezionate con il criterio della rappresentatività, sia territoriale, sia per l’importanza storica. La mostra è stata creata da L.A.CU.S. per incentivare la fruizione e creare nuove motivazioni di viaggi; si articola in tre sezioni: basso, medio e alto Garda bresciano. Ogni sezione descrive itinerari con immagini corredate da QR code in italiano e inglese, contenenti la scheda descrittiva dei singoli edifici medievali così come descritti nei testi della pubblicazione de “Le chiese medievali del Garda bresciano” curata dal prof. Giampietro Brogiolo.
In collaborazione con monsignor Evelino Dal Bon, parroco di Sirmione, con il sindaco Alessandro Mattinzoli e con la presidente della biblioteca Anna Motta, sabato 25 giugno 2016 alle ore 11,00 nella splendida cornice altomedievale della chiesa di San Pietro in Mavino, ci sarà l’inaugurazione della mostra del Medioevo religioso sul Garda. Seguirà un rinfresco inaugurale offerto dall’azienda vitivinicola sirmionese “Malavasi” della Strada dei Vini e dei Sapori del Garda, partner del progetto.
L’esposizione rimarrà aperta nella chiesetta di San Pietro in Mavino a Sirmione (BS) fino a venerdì 8 luglio 2016, anche con la collaborazione degli alunni del Liceo Fermi di Salò, il martedì, giovedì, sabato e domenica in orario pomeridiano dalle 15 alle 18; la domenica anche in orario mattutino dalle 10 alle 12.

giovedì 16 giugno 2016

Egidio da Viterbo. L’uomo, il teologo, l’umanista e la sua terra

"Egidio da Viterbo. L’uomo, il teologo, l’umanista e la sua terra” è il titolo della mostra che sarà possibile visitare a Viterbo da sabato 18 giugno a domenica 24 luglio 2016 al chiostro della Trinità.
L’agostiniano che compie il suo primo vagito nel viterbese, con molta probabilità a Canino (a cavallo tra il XV e il XVI secolo), muove dalla Tuscia i suoi primi passi, andando in giro per l’Europa ma sempre col cuore nelle terre etrusche, dove ama ritornare e soggiornare, soprattutto nell’isola Martana (Bolsena) e Soriano nel Cimino. Gli studi teologici e filosofici lo portano ad essere uno degli uomini più influenti del periodo dell’umanesimo medievale, tanto da essere “uno dei maggiori ispiratori della Riforma della Chiesa, anche se è rimasto un po’ dietro le quinte – come spiega il priore della Trinità padre Mario Mattei -. Egidio è parte delle radici del movimento agostiniano ed è importante celebrare la sua figura perché spiega anche quello che l’ordine è diventato oggi”.
“Un percorso di 20 grandi pannelli guiderà i visitatori nella vita di Egidio – spiega padre Pietro Bellini – per riscoprire non solo l’uomo di Chiesa, ma il suo profilo a 360° gradi. Ci saranno anche dei pannelli che ricorderanno episodi simpatici della sua vita e altri che ad esempio lo metteranno a confronto con un agostiniano suo contemporaneo: Lutero”.
L’evento si svolge nella meravigliosa location del chiostro della Trinità, che dopo tanto tempo, riapre le porte ai cittadini. Vedere la mostra è un’occasione anche per entrare nel chiostro, dove tra l’altro ci sarà ‘un’invasione’ del gruppo #igersviterbo che posterà sui social network le foto dei pannelli e del bellissimo chiostro”.