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venerdì 19 ottobre 2018

Cronotassi degli arcipreti e parroci delle chiese di Sipicciano dal sec. XIII

La Proloco di Sipicciano (VT) ha organizzato la mostra “Cronotassi degli arcipreti e parroci delle chiese di Sipicciano dal sec. XIII al sec. XXI”, ideata e curata dallo storico Claudio Mancini, che si inaugurerà sabato 20 ottobre 2018 alle ore 16.00 nei locali della ex chiesa Santa Maria Assunta in cielo.
La raccolta documentaria rappresenta un excursus di oltre nove secoli di vita religiosa e di impegno apostolico di oltre quaranta prelati che hanno officiato nelle chiese dislocate sul territorio di Sipicciano, ed ha originato una cronotassi delle figure ecclesiastiche che si sono succedute nelle diverse cariche e officianti nelle varie chiese del piccolo borgo rurale.
Il materiale raccolto, ordinato per schede, è frutto del lavoro di una ricerca minuziosa e paziente di oltre trent’anni, nel tentativo di trovare anche poche righe, su documenti spesso illeggibili, che testimoniassero la presenza di preti, arcipreti, parroci, priori, rettori, cappellani e frati che hanno operato per la crescita spirituale e culturale di Sipicciano.
La mostra sarà arricchita dalla pubblicazione “CRONOTASSI. Preti, arcipreti, parroci, priori, rettori, cappellani, frati di Sipicciano dal sec. XIII al sec. XXI”, dove sarà possibile ripercorrere cronologicamente l’operato dei parroci di Sipicciano con i materiali presentati nella mostra documentaria.

lunedì 3 settembre 2018

Mostra "Romanico" di Lorenzo Pes

Dal 1 settembre al 4 novembre 2018 nella chiesa di Sant'Antioco di Bisarcio la mostra di Lorenzo Pes "Romanico" sarà visitabile negli orari di apertura della chiesa.
Lorenzo Pes è originario di un piccolo paese del Meilogu, Banari; da anni vive e lavora a Firenze operando in laboratori di diverse espressioni plastico pittoriche, (pittura mosaico, incisione, legno, calligrafia e ceramica) e nell'ambito di quest'ultima ha realizzato una serie di frammenti di facciate romaniche e parti di questi edifici in tridimensionale ivi compreso la parte frontale della cattedrale di Sant'Antioco di Bisarcio.
Viaggiatore nei paesi vicini e lontani ammira le differenti architetture e le restituisce nella loro plasticità modellando l'argilla.
La mostra è composta da 38 pezzi ed è dedicata all'architettura romanica e comprende riproduzioni di facciate di chiesa di vari territori.
Particolare attenzione è rivolta alla Sardegna e alla provincia di Sassari, ma lo sguardo dell'artista si rivolge anche al resto dell'Italia e presenta incursioni all'estero come nella sezione dedicata a Gerusalemme che comprende la moschea Al-Aqusa e la cupola d'oro.
Nella sezione in 3D che riproduce anche la facciata originaria di Sant'Antioco di Bisarcio si ritrova anche la cattedrale di Santiago di Compostela e la chiesa di San Pietro di Tuscania.

martedì 26 giugno 2018

Ivrea. Estate all'insegna del Medioevo

Ivrea, Campanile di Santo Stefano
Per il quarto anno consecutivo, l’Ecomuseo dell’Anfiteatro Morenico di Ivrea (A.M.I.), con il sostegno della Fondazione Guelpa, apre al pubblico dodici siti romanici per tutta l’estate.
Gli edifici, costruiti in quel periodo dell’arte medievale compreso tra l’XI e la metà del XII secolo che prende il nome di ‘romanico’, sono distribuiti su tutto il territorio canavesano e saranno visitabili a partire dal 17 giugno fino al 30 settembre 2018.
Tra i siti che hanno aderito al progetto vi sono la Chiesa di Santa Maria ad Andrate, la Chiesa di Santo Stefano di Sessano a Chiaverano, peculiare per la presenza del campanile in facciata e per il più importante ciclo di affreschi romanici dell’Alto Canavese, la Chiesa di Santa Maria Maddalena a Burolo, la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo di Pessano a Bollengo e il Campanile di San Martino di Paerno, meglio noto come ‘Ciucarun’; ancora, a Pavone, saranno fruibili la Cappella e il Romitorio di San Grato sulla collina della Paraj Auta, a Moncrivello il Santuario della Madonna di Miralta e a Vialfrè la Chiesa di S. Pietro con il suo splendido campanile.
Per quanto riguarda la zona di Candia Canavese invece, si potranno visitare la Chiesa Priorato di Santo Stefano del Monte e la Chiesa di San Michele Arcangelo, normalmente fruibile al pubblico.
Infine, ad Ivrea, oltre al celebre Campanile di Santo Stefano, sarà possibile vedere il Duomo (Cattedrale di Santa Maria Assunta), regolarmente aperto tutto l’anno per le funzioni liturgiche.
Per agevolare la visita dei siti, l’Ecomuseo AMI ha selezionato alcuni operatori culturali che si occuperanno di soddisfare eventuali curiosità dei turisti; saranno presenti anche alcuni volontari messi a disposizione dai comuni coinvolti nel progetto.
L’obiettivo dell’iniziativa è quello di valorizzare il territorio con le sue bellezze tramite un circuito culturale e turistico, nonché di rendere consapevoli i cittadini del valore storico e artistico dei monumenti che li circondano.
In linea con questo progetto, saranno contemporaneamente accessibili gli undici musei della ‘Rete museale dell’Anfiteatro Morenico di Ivrea’: dall’Ecomuseo della Castagna a Nomaglio, al Museo della Civiltà Contadina di Andrate, passando per l’Ecomuseo l’Impronta del ghiacciaio di Caravino e il Museo all’Aperto Arte e Poesia “Giulia Avetta” di Cossano; e ancora, da rimarcare il Museo La Bötega del Frèr di Chiaverano, il Museo Dalla Saggina alla Scopa di Foglizzo, come anche il Museum Vischorum di Vische, il Museo Civico Nòssi Ràis di San Giorgio Canavese e il Museo Didattico Memorie del Tempo di Perosa Canavese. Infine, nella provincia di Biella, saranno aperti anche la Casa della Resistenza di Sala Biellese e l’Ecomuseo Storie di Carri e Carradori di Zimone.
L’ingresso a tutte le chiese e ai musei sarà gratuito. Per informazioni  più dettagliate sui giorni e gli orari di apertura delle chiese e dei musei, sarà utile consultare il sito www.ecomuseoami.it.

sabato 9 luglio 2016

Da Melisanda a Giovanna II. Le croci reliquiario medievali della Chiesa di Barletta

"Da Melisanda a Giovanna II. Le croci reliquiario medievali della Chiesa di Barletta" è il titolo della mostra in programma da martedì 12 luglio fino a domenica 27 novembre 2016 in tre sedi: la Basilica Cattedrale Santa Maria Maggiore, la Basilica del Santo Sepolcro e la Chiesa di Santa Maria di Nazareth a Barletta (BT).
I curatori scientifici della mostra sono la prof.ssa Luisa Derosa, storica dell’arte nell’Università di Bari, e il dott. Victor Rivera Magos, storico medievista dell’Università della Basilicata.
La mostra è parte del programma di iniziative culturali dal titolo “La Chiesa di Barletta nel Medioevo. Itinerari di storia, arte e fede” che verrà presentato e inaugurato in una conferenza stampa martedì 12 luglio 2016, a partire dalle ore 11.00, nella chiesa arcivescovile di Santa Maria di Nazareth a Barletta.
Parteciperanno Sua Eccellenza, Mons. Giovan Battista Pichierri, Arcivescovo di Trani, Mons. Filippo Salvo, Vicario episcopale diocesano, Mons. Angelo Dipasquale, Arciprete della concattedrale di Santa Maria Maggiore a Barletta, Mons. Leonardo Doronzo, parroco della Basilica del Santo Sepolcro di Barletta, il dott. Michele Debitonto, delegato dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro a Barletta, l’avv. Giovanni Cozzoli, priore dell’Arciconfraternita del Santo Legno della Croce, e i curatori scientifici della mostra.

sabato 30 gennaio 2016

Chiese Romaniche dell'Anfiteatro Morenico di Ivrea: Il progetto

Il progetto, ideato dall'Ecomuseo AMI, coinvolge un gruppo di comuni dell'area con l'intento condiviso di valorizzare il patrimonio delle chiese romaniche del territorio, realizzando un circuito culturale e turistico. L'iniziativa mira quindi a creare un sistema culturale diffuso e permanente che metta in rete le chiese romaniche attraverso una promozione e comunicazione unitaria, l'organizzazione d'itinerari specifici e l'apertura al pubblico dei siti coinvolti in giorni ed orari definiti. L'obiettivo generale è quello di innescare un forte processo di presa di coscienza del valore storico, culturale ed identitario di questi monumenti e, nello stesso tempo, del loro potenziale valore turistico e, dunque, economico.
Al momento sono presenti le schede di 13 edifici romanici del territorio, ognuna con notizie storiche, riferimenti, immagini, utili per programmare un itinerario tematico nel cuore del Medioevo.
Vai all'elenco delle Chiese Romaniche.