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giovedì 27 ottobre 2022
sabato 22 ottobre 2022
La città del leone. Brescia nell’età dei comuni e delle signorie
"La città del leone. Brescia nell’età dei comuni e delle signorie" da sabato 29 ottobre 2022 a domenica 29 gennaio 2023 al Museo di Santa Giulia di Brescia.
La mostra offrirà l’occasione per affrontare lo studio, finalmente in
modo organico e approfondito, delle istituzioni civiche bresciane,
degli uomini che ne diressero l’azione, delle forme di governo e degli
strumenti di comunicazione, ma soprattutto per diffondere i risultati di
queste ricerche presso un largo pubblico che, ad oggi, manca di una
guida chiara, aggiornata e solidamente documentata per conoscere questa
ricca pagina della storia locale. Per raggiungere questo obiettivo, i
saggi in catalogo e le schede illustrative delle opere esposte saranno
affidati a studiosi attivi non soltanto nel contesto locale, il cui
approccio interdisciplinare è considerato come garanzia di una lettura
dei reperti in un’ottica sovralocale.
La mostra prenderà in esame
un arco cronologico compreso tra la seconda metà del XII secolo, epoca
nella quale compaiono le prime tracce delle istituzioni civiche
comunali, e il 1426, anno della dedizione di Brescia alla Repubblica di
Venezia.
È tra il XII e il XV secolo, epoca segnata dalla comparsa dei Comuni e in seguito delle Signorie, che Brescia muta radicalmente il proprio volto per prendere la forma che ancora oggi la caratterizza.
Le magistrature comunali e i signori che affermano il proprio dominio
sulla città e sul suo territorio, oltre che all’origine di vasti
interventi urbanistici e di grandi cantieri architettonici che ne
ridefiniscono la struttura e l’aspetto, intervengono anche nella
creazione tanto di nuovi strumenti di governo quanto delle immagini, dei
simboli e dei rituali attraverso i quali si esprime tuttora l’identità
civica.
In quest’epoca nasce infatti lo stemma comunale col leone
rampante, che Carducci renderà poi celebre associandolo all’eroismo
della città martire delle Dieci giornate, e si sviluppano i culti civici
dei patroni Faustino e Giovita e delle Sante Croci, che ritmano il
calendario delle festività cittadine, allora come oggi coinvolgendo
tanto la popolazione quanto l’amministrazione comunale.
Ubicazione:
Via dei Musei, 55, 25121 Brescia BS, Italia
giovedì 20 ottobre 2022
Roma Medievale. Il volto perduto della città
Dal 21 ottobre 2022 al 5 febbraio 2023 al Museo di Roma.
Una
mostra per riscoprire il volto perduto della Roma fra VI e XIV secolo e
il suo ruolo cardine nell’Europa cristiana e medievale sia per i
semplici pellegrini sia per regnanti e imperatori.
Il
percorso espositivo, articolato in 9 sezioni, con oltre 160 opere tra
mosaici, affreschi e opere mobili, provenienti prevalentemente da
raccolte e collezioni pubbliche romane e da luoghi di culto, oltre che
da prestigiose istituzioni museali come i Musei Vaticani, nasce con lo
scopo di far conoscere aspetti poco noti del patrimonio dell’Urbe.
Parte, infatti, dalla scoperta della città medievale attraverso i suoi
luoghi più iconici, quali basiliche e palazzi, ma anche dal contesto
ambientale, oggi profondamente modificato, come il corso del Tevere con
porti e ponti dove si svolgevano vita e attività urbane. L’immersione
nella realtà del Medioevo romano si approfondisce poi esaminando le
ricche committenze di papi e cardinali, l’attività di artisti e
botteghe, il fascino della città come imprescindibile méta di
pellegrinaggio anche per re e imperatori. Ricchi apparati didattici
illustreranno in mostra i molteplici volti dell’indiscussa capitale
dell’Europa medievale.
Per maggiori informazioni clicca qui !
Ubicazione:
Piazza di S. Pantaleo, 10, 00186 Roma RM, Italia
giovedì 6 ottobre 2022
domenica 2 ottobre 2022
lunedì 26 settembre 2022
"Passi di mille cavalieri" in mostra a Avigliana (TO)
Scriveva Umberto Eco: “Proprio per sfatare la leggenda degli evi bui, è
infatti opportuno riflettere sul gusto medievale per la luce. Il
Medioevo identificava la bellezza (oltre che con la proporzione) con la
luce e il colore, e questo colore era sempre elementare: una sinfonia di
rosso, azzurro, oro, argento, bianco e verde, senza sfumature e
chiaroscuri, dove lo splendore si genera dall’accordo d’insieme anziché
farsi determinare da una luce che avvolge le cose dall’esterno o far
stillare il colore oltre i limiti della figura. Nelle miniature
medievali la luce sembra irradiarsi dagli oggetti”; e ancora: “l’uomo
medievale vedeva il mondo come una foresta piena di pericoli ma anche di
rivelazioni straordinarie e la Terra come una distesa di Paesi remoti
popolati da esseri splendidamente mostruosi.” Bertrand Russell si pone
storicamente al centro di quell’epoca: “Il Medioevo è stato rude,
cavalleresco e devoto; ma per giudicare un’epoca nella sua giusta luce,
si dovrebbe cercare di vederla com’era per colore che ci vivevano.
Soprattutto non bisogna dimenticare che, anche in quel tempo, gli uomini
erano comuni mortali alle prese più con i loro quotidiani problemi che
con gli elevati argomenti di cui parlano gli storici.” Luciano De
Crescenzo, con tutto l’umorismo che lo contraddistingueva, ironizzava:
“Il Medioevo è passato alla storia come il periodo dei secoli bui.
Nessuno, però, mi ha mai spiegato chi era stato a spegnere la luce.”
E l’artista di oggi, al di là
di ogni falsa convinzione, come lo interpreta quel periodo pieno di luce
e di colore, avvolto nello studio e nel discernimento di rivelazioni
straordinarie, narrato per leggende e per battaglie, illustrato per
mostri immaginari, idealizzato per donne e madonne angelicate, per poemi
e per versi che hanno posto le basi di una intera letteratura? Una
risposta la può dare la mostra “Passi di mille cavalieri… – Storie del
Medioevo”, curata da Luigi Castagna e Giuliana Cusino, artefici
dell’”Associazione Culturale Arte per Voi”, e presentata (sino al 23
ottobre 2022, orario d’apertura sabato e domenica dalle ore 16,00 alle 20,00) nell’ex
Chiesa di Santa Croce, in piazza Conte Rosso ad Avigliana (TO).
Una quarantina di artisti a
raccontare, in un ampio panorama, attraverso ceramiche, sculture,
dipinti, acquerelli e installazioni. Dalla rievocazione di Alfredo
Ciocca, che invero non bada con esattezza ai secoli ma affascina
riandando ai Magi di Benozzo Gozzoli, agli “Amanti” e al Liocorno di
Giuliana Cusino, finemente “decorati” tra argille e smalti; dall’”Eden”
rappresentato da Rocco Forgione in una affascinante prova storicamente
posta sulla scia dell’immaginifico Savinio, alla “Strega al rogo” di
Giancarlo Laurenti e al torneo di Pippo Leocata; ancora “Gli amanti”
incisi su rame da Vinicio Perugia e i giullari chiamati a ricreare una
piccola corte a firma di Nino Ventura.
Ubicazione:
Piazza Conte Rosso, 10051 Avigliana TO, Italia
sabato 24 settembre 2022
Trame Longobarde al Monastero di Cairate (VA)
Ubicazione:
Via Pontida, 21050 Cairate VA, Italia
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