lunedì 14 dicembre 2015

"La Madonna della Cintola" in mostra a Montefalco (PG)

Un capolavoro, dai colori teneri e luminosi. La “Madonna della Cintola” di Benozzo Gozzoli è tornata a casa dopo 167 anni e uno scintillante restauro.
Fino a venerdì 1 gennaio 2016, si potrà ammirare nella chiesa museo di San Francesco di Montefalco, affascinante borgo medievale in provincia di Perugia.
La preziosa pala, dal 1848 è custodita nei Musei Vaticani: i montefalchesi la donarono a Pio IX quando il papa concesse al piccolo borgo il titolo di città.
Fu padre Antonio, un francescano di Montefalco che rischiò anche di diventare papa, a commissionare l’opera, nel 1450, al giovane Benozzo per l’altare maggiore della Chiesa di San Fortunato.
L’artista seguì dettami del grande Leon Battista Alberti, secondo il quale una pala d’altare doveva essere semplice, quadrata, costruita in modo impeccabile e dipinta in una “amistà di colori”: nell’italiano del tempo voleva dire che i colori dovevano essere “tra loro amici” e che il gioco cromatico poteva cambiare al variare della luce.
Il risultato non tradì le attese. La tempera e oro su tavola raffigura la Vergine che dona la cintola a San Tommaso, come prova della sua assunzione al cielo.
Tutte le informazioni sono visibili nel sito del Museo.

domenica 13 dicembre 2015

"Crotone medievale in... mostra"

L'associazione "Don Pedro de Toledo" vi invita a "Crotone medievale in... mostra", manifestazione a carattere artistico, storico e culturale che si terrà al Museo di Arte Contemporanea di Crotone (palazzo Barracco) da martedì 15 a lunedì 21 dicembre 2015 con rassegna pittorica (di Antonio Sfortuniano e Francesco Giordano) e gli incontri d'approfondimento che si terranno ogni giorno dell'evento (domenica esclusa) sempre alle 18.30 con Pino Rende, Andrea e Romano Pesavento, Pasquale Attianese e Bruno Tassone.

mercoledì 9 dicembre 2015

Moda e eleganza nel conviviio natalizio medievale

Mostra Michela Renzi
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Dopo il grande successo della mostra di abiti ed accessori medioevali legata alla storia dalla Via Francigena al Rinascimento presentata in occasione della Festa di Primavera, le grandi vetrine dell'ex negozio Buratti di Fiorenzuola, all'angolo tra Corso Garibaldi e Via della Liberazione, tornano ad accendersi e ad ospitare una mostra ad ambientazione medievale che resterà sempre visibile nel periodo natalizio fino al 6 gennaio 2016.
Mostra Michela Renzi
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L'ideatrice è ancora la fiorenzuolana Michela Renzi, appassionata titolare del sito VestioEvo che, con migliaia e migliaia di visualizzazioni, e la relativa pagina Facebook, con quasi 7.000 like, costituiscono un punto di riferimento nazionale per l’informazione dei gruppi storici sull’abbigliamento, costumi ed accessori di tutto il periodo medievale.
Ed in questa occasione il tema non poteva che essere legato alle festività natalizie, stavolta visto sotto l'aspetto conviviale alle corti signorili dell'epoca, dove i moderni passanti di "Strá dritta" vengono idealmente catapultati ammirando riproduzioni di abiti e oggetti del periodo con riferimenti, fonti storiche, curiosità sull'abbigliamento e sulla moda ed i costumi signorili.
La mostra, resa possibile ancora una volta dalla grande disponibilità delle proprietarie dell'immobile, sig.re Casella, è una vera e propria rappresentazione di come si svolgeva il Natale in casa, i nostri sapori tipici in cui risaltano i "pisarei e fasö" dalla ricetta tradizionale "della Francigena" ed una tavola quattrocentesca imbandita con richiami ad ospiti eleganti come i Visconti e gli Sforza.
Una cavalcata a ritroso nel tempo attraverso uno scenario di festa, cibo, musica ed il relax della "stufa", un bagno caldo ove rilassarsi, mangiare e chiacchierare.
Una proposta culturale che Michela Renzi offre ai suoi concittadini nella chiave di lettura che predilige, quella storica medievale fruibile a tutti che l'ha portata ad organizzare nell'anno in corso non solo esposizioni come questa ma anche sfilate di abiti medievali della sua collezione privata, tra cui una di particolare successo in Salento nella serata finale del Festival della Moda e della Musica.
MODA ED ELEGANZA NEL CONVIVIO NATALIZIO MEDIOEVALE
Mostra sempre aperta in vetrina dall' 8 Dicembre 2015 al 6 Gennaio 2016
Corso Garibaldi 78/80 (Ex negozio Buratti) a Fiorenzuola d'Arda (PC)
A cura di Michela Renzi di Vestioevo con la collaborazione di Pro Loco e Comune di Fiorenzuola D'Arda (PC).
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giovedì 3 dicembre 2015

"Matilde, splendente fiaccola" al Museo Benedettino e Diocesano d’Arte Sacra di Nonantola (MO)

Inaugurata lo scorso 28 novembre al Museo Benedettino e Diocesano d’Arte Sacra la mostra “Matilde, splendente fiaccola” che permetterà ai visitatori di calarsi nel tempo della famiglia Canossa e di indagare i rapporti tra il potente monastero e la famiglia della contessa, attraverso un percorso fatto di antiche pergamene custodite presso l’Archivio Storico Abbaziale, rimarrà aperta fino a domenica 10 aprile 2016.
L’abbazia è stata uno  dei più luminosi fari nella storia, nella cultura e nella società dell’Europa Medievale, e custodisce ancora oggi preziose testimonianze di quel periodo. Accanto alle pergamene trovano spazio in mostra infatti due celebri codici medievali dell’epoca: la Relatio dell’Archivio Capitolare della Cattedrale di Modena (esposto in facsimile) e l’Evangelistario di Matilde di Canossa (secolo XI), fabbricato dai monaci benedettini nello scriptorium dell’Abbazia di Nonantola, uno dei codici medievali più importanti, splendido per il ciclo delle 10 miniature con gli episodi principali dell’anno liturgico e la lavorazione della coperta in argento dorato con la Crocifissione e Dio benedicente all’interno della mandorla.
All’interno della mostra sarà esposta una preziosa e rara colomba eucaristica, realizzata da botteghe orafe di Limoges all’inizio del XIII secolo e che fa parte del Tesoro dell’Abbazia di Frassinoro, fondata da Matilde di Canossa nel 1071.
Accanto alla mostra di pergamene, sarà inaugurata l’esposizione “Icone Matildiche. Spirito e devozione”, a cura delle iconografe Annalisa Fanfoni e Sabina Marconi, con immagini tratte dal ciclo delle preziose miniature dell’Evangelistario di Matilde di Canossa.

Orari di  visita
Dal lunedì al giovedì dalle 9.00 alle 12.30  (La biglietteria chiude mezz’ora prima). Venerdì, sabato e domenica dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 14 alle 18 (La biglietteria chiude mezz’ora prima).
Info: Museo Benedettino e Diocesano d’Arte Sacra, via Marconi 3, Nonantola. Tel. 059-549025; museo@abbazia-nonantola.net – www.abbazia-nonantola.net.

sabato 28 novembre 2015

Memoriae Mathildis. Immagini e visioni di un mito

MEMORIAE MATHILDIS
Una grande mostra nella galleria espositiva del Museo Il Correggio a Correggio (RE) conclude l'anno del Novecentenario dedicato a Matilde di Canossa.
L’iconografia di un personaggio come Matilde di Canossa, che appartiene alla storia di quasi mille anni fa, non può che condurci al mito stesso che da sempre l’ha circondata. Non semplice per una donna del Medio Evo, anche se potente, passare alla memoria dei posteri nell’immaginario collettivo di epoche diverse, a partire da Dante fino ai giorni nostri.
La rilettura del mito di Matilde avviene attraverso la preziosa e unica collezione di Giuliano Grasselli, un precursore e cultore della storia del mito della Grancontessa. Il percorso espositivo è allestito nella sala del Mantegna e in quella degli Arazzi a Palazzo Principi. Al visitatore viene offerto un viaggio nel tempo attraverso un’ampia serie di immagini, testi antichi, quadri e oli. Incisioni preziose che raffigurano Matilde con volti diversi, immaginati dai suoi entusiasti biografi di ogni tempo, incisori e cronisti dall’XIII al XXI secolo, accostate a quelli dei grandi uomini con cui si relazionò, papa Gregorio VII e i papi suoi successori oltre all’imperatore tedesco Enrico IV, il grande antagonista. Notevoli gli oggetti antichi che fanno parte della stessa collezione e che rivelano un mondo medievale raffinato e artisticamente in grande fervore a testimonianza che la ricerca del bello è alla base della nostra cultura.
Cinque pezzi della collezione Grasselli fanno da introduzione alle sezioni dedicate al mito moderno di Matilde che vedono protagonisti gli allievi di Omar Galliani dell’’Accademia di Brera e Carrara con le loro opere più recenti.
In esposizione, opere di Sofia Bersanelli, Luca Caniggia, Dellaclà, Dhan Fabbri Adhikary, Miriana Gamiddo, Caterina Sbrana, Antonio Sidibè e Matteo Tenardi.
Giovani artisti che riprendono alcuni temi caratterizzanti il personaggio storico e umano di Matilde e lo reinterpretano con gli occhi della modernità rivolta all’iconografia del passato e con l’entusiasmo della scoperta di un mito.
La sede dell’esposizione al Museo “Correggio” a Palazzo Principi, oltre che per il valore architettonico e artistico dell’edificio, riporta all’antico collegamento della famiglia dei da Correggio con quella dei Canossa, recuperando un’antica relazione feudale.
La mostra è stata curata da Donatella Jager Bedogni e Gabriele Fabbrici. La Mostra è promossa dal Comune di Correggio, in collaborazione con l’Associazione Amici di Matilde di Canossa e del Castello di Bianello, con il patrocinio dell’Accademia di Belle Arti di Brera.
All’inaugurazione, prevista per sabato 5 dicembre 2015 alle ore 17.00, interverrà il sindaco di Correggio Ilenia Malavasi.
La mostra sarà aperta fino a domenica 17 gennaio 2016, aperture il sabato dalle 15.30 alle 18.30 e domenica e festivi dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30.

martedì 24 novembre 2015

Tra la Vita e la Morte. Due Confraternite bolognesi tra Medioevo e Età Moderna

Il Museo Civico Medievale, in collaborazione con il Museo della Sanità, la Biblioteca dell'Archiginnasio, la Pinacoteca Nazionale di Bologna e la Curia Arcivescovile di Bologna dedica per la prima volta una mostra al suggestivo tema delle Confraternite bolognesi, con un particolare sguardo rivolto a quelle di Santa Maria della Vita e di Santa Maria della Morte, un tempo ubicate una di fronte all'altra. Infatti se quella della Vita aveva sede all'interno della Chiesa omonima, in via Clavature, quella della Morte si estendeva tra via Marchesana e il portico che ne conserva il nome, correndo lungo via dell'Archiginnasio e costeggiando il lato di San Petronio.
L'esposizione, curata da Massimo Medica e Mark Gregory D'Apuzzo, ospitata all'interno del Lapidario del Museo Civico Medievale, vede esposte oltre cinquanta opere provenienti da importanti istituzioni cittadine, tra cui il Museo della Sanità e dell'Assistenza, in origine sede dell'Antico Ospedale di Santa Maria della Vita, la Biblioteca dell'Archiginnasio, la Pinacoteca Nazionale di Bologna, senza dimenticare le opere presenti all'interno dei Musei Civici d'Arte Antica (Museo Civico Medievale, Museo Davia Bargellini, Collezioni Comunali d'Arte) e quelle prestate da collezioni private.
La prima parte della mostra si propone di indagare come prima dell'avvento dei Disciplinati a Bologna, avvenuto nel 1261, in realtà non fossero presenti in città confraternite, intese come sodalizi devozionali a larga base popolare. Con l'ingresso dei Disciplinati a Bologna e nel contado sorgeranno dunque delle vere e proprie confraternite spirituali con esclusivi scopi religiosi, dall'orazione, alla penitenza, all'esercizio di opere di misericordia verso i bisognosi.
Sarà Raniero Fasani da Perugia a dare vita a Bologna, insieme ai propri adepti, alla confraternita dei Battuti Bianchi o frati flagellanti, e ad adoperarsi affinché nel 1275 circa venisse aperto un ospedale nel centro della città, che potesse dedicarsi all'accoglienza e all'assistenza degli infermi e dei pellegrini, e che in seguito assumerà la denominazione di Ospedale di Santa Maria della Vita.
Attraverso le testimonianze artistiche e documentarie (dipinti, miniature, sculture, ceramiche, oreficerie), si tenterà di ricostruire anche le vicende legate alla storia dell'altra confraternita, quella di Santa Maria della Morte.
La mostra è realizzata in collaborazione con Genus Bononiae. Musei nella Città, Istituzione Biblioteche del Comune di Bologna, Soprintendenza per i Beni Storici Artistici Etnoantropologici di Bologna Ferrara Forli-Cesena Ravenna e Rimini del Polo Museale dell'Emilia-Romagna, Curia Arcivescovile di Bologna.
Da sabato 12 dicembre 2015 a lunedì 28 marzo 2016
Inaugurazione: venerdì 11 dicembre, ore 17.30
Informazioni
Museo Civico Medievale
tel. 051 2193930 - 051 2193916