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mercoledì 14 dicembre 2016

Mostra sulla Stregoneria a Rubiana (TO)

La casa editrice e centro studi Yume srl di Torino presenta la mostra: Mystery in history Speciale Stregoneria alla Road House Writers Colony Villa Tabusso presso Rubiana (TO) da sabato 17 dicembre 2016 a domenica 8 gennaio 2017 (con il patrocinio del Comune di Rubiana).
La mostra Mystery in history è stata ideata da Yume per rappresentare le Wunderkammer del passato, che sarebbero poi diventate i musei odierni, sotto forma di narrazione e di racconto. Nelle stanze delle meraviglie venivano esposti oggetti tra i più disparati, a volte raccolti dall'altro lato del mondo, totalmente sconosciuti, come strani animali tropicali, o ricostruzioni di mostri e di sirene con parti di animali e piante. Oggi non è così facile trovare oggetti sconosciuti, ma le storie, le curiosità, il mistero... continuano ad interessare e spingono da sempre l'uomo verso l'avventura. I pannelli di Mystery in history speciale stregoneria conducono in un viaggio verso un universo parallelo di mistero e sogno, dove si può abbandonare la realtà quotidiana per qualche istante per... lasciarsi trasportare dalla fantasia. Ma non solo, si potrà approfondire l'argomento stregoneria dal punto di vista storico e antropologico, con un occhio particolare rivolto al Piemonte e ai movimenti ereticali che sono stati spesso equiparati alla stregoneria. La mostra si articola in 33 pannelli che percorrono il tempo sia cronologicamente che trasversalmente, proprio per poter includere tutto ciò che nel corso dei secoli è stato, in qualche modo, equiparato alla stregoneria. Il territorio al centro dello scenario è la Valle di Susa, che per sue caratteristiche di posizionamento ma anche di carattere degli abitanti, ha visto nascere movimenti e ha trasmesso sino a noi le storie più o meno leggendarie di donne di medicina, dette herbarie, spesso definite streghe e condannate alla solitudine, alla discriminazione e all’oblio.
Mystery in history è però soprattutto un racconto che si snoda attraverso i secoli, non disdegnando influssi di altre culture, in una danza che mostra la vicinanza e l’intreccio di temi: religiosi, culturali, storici, leggendari. Dalla mostra è nato il libro Mystery in history stregoneria, che consente di approfondire i temi legati all’esposizione e di leggere con calma, quando si preferisce, la storia della stregoneria raccontata in questa esposizione.

giovedì 8 dicembre 2016

Triora inaugura il nuovo Museo delle Streghe

Palazzo Stella a Triora
Sabato 10 dicembre 2016, alle ore 11.00, a Triora (IM) si inaugura il Museo Etnostorico della Stregoneria di Triora (MES), situato nello storico e centralissimo Palazzo Stella, recuperato e restaurato dopo i gravissimi danni della II Guerra Mondiale. Una doppia inaugurazione, che riporta alla luce un gioiello architettonico di Triora e insieme un’ importante cultura presente nel borgo: quella delle persone accusate di stregoneria diabolica e orribilmente torturate nei notissimi processi degli anni 1587-89.
Tutto questo è il risultato di una sfida raccolta da chi ha voluto, progettato e allestito questo Museo all’interno di Palazzo Stella: il Comune di Triora, promotore del costoso e laborioso progetto della nuova sede museale, la Regione Liguria, che lo ha finanziato e sostenuto, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio che ne ha seguito tutte le fasi di progettazione e allestimento, l’architetto Luca Dolmetta che ne ha ideato e curato gli interventi architettonici ed espositivi, il prof. Paolo Portone che ne ha tracciato l’itinerario culturale e i testi.
La prima fase di allestimento propone quattro significative sale, che si prefiggono di raccontare saperi e punti di riferimento di un mondo sempre più emarginato e perseguitato nell’Occidente medievale e moderno e giunto fino a noi attraverso una pesante stratificazione di stereotipi: dalla strega alla befana. Con la prima si entra subito nelle coordinate e negli strumenti operativi del ‘pensiero magico’, con la prestigiosa collezione esoterica “Pio Breddo”. Nella seconda si materializzano, in forme artistiche, le immagini delle “Dee, spiriti e creature femminili” presenti nel pantheon archetipico delle accusate. Nella terza sala fragranze erboristiche ci guidano ad esplorare le competenze fitoterapiche delle “dominae herbarum” , mentre un pannello di passaggio ci introduce al grigiore della quarta sala, con l’invenzione della strega diabolica e il processo di Triora. Qui, testi antichi di esperti demonologi attestano un’evidente premeditazione nel colpire i ‘devianti’, mentre la voce di Franchetta Borelli, alias Laura Sicignano, ci coinvolge direttamente nelle torture per estorcere ‘confessioni’.
Una sala del Museo
Già in questa prima fase di allestimento c’è una specifica attenzione ai bambini, accolti all’ingresso dal video della Scuola Primaria di Triora, e nelle sale sono collocate, in basso, riproduzioni di esclusivi acquerelli di Libereso Guglielmi e illustrazioni di Diana Fontana del volumetto “Le streghe assurde”.
E siamo solo all’inizio di un percorso destinato a proseguire in altre suggestive sale di Palazzo Stella, che ospiteranno anche una ricchissima Biblioteca e un Centro di Documentazione internazionali sui temi della stregoneria e della caccia alle streghe.