mercoledì 29 agosto 2018

Mistero Buffo a Castiglione (GR)

Venerdì 31 agosto 2018 alle ore 21.30 in Piazza Solti a Castiglione della Pescaia (GR) la Compagnia Teatro Studio presenta Mistero Buffo, di Dario Fo e Franca Rame. Un tributo al teatro popolare e giullaresco, un trionfo di comicità, poesia e satira.
La Morale del cieco e dello storpio (moralità), un esilarante duetto tra un cieco e uno storpio che cercano di sfuggire alla presenza del Nazareno per evitare di esserne miracolati.
La Madonna incontra le Marie (passione laica) un quadro popolare di teatro religioso, tradotto in pseudo volgare toscano, un contrappunto di grande umanità.
Il Matto e la Morte (giullarata) Un incontro erotico, quello del Matto con la Morte, fatto di ebrezza e passione, a ricordarci che nel riflesso capovolto della pazzia, c’è la saggezza che vince la morte.
La Resurrezione di Lazzaro (giullarata) Dietro al racconto delle gesta di Lazzaro, non troveremo l’alto messaggio mistico, ma la puerile tendenza al miracolistico e alla superstizione …e  già che ci siamo… un biglietto in prima fila e la possibilità di lucrare, magari rubando…
interpreti: Luca Pierini, Enrica Pistolesi, Daniela Marretti, Mirio Tozzini, Cosimo Postiglione, Beatrice Solito.
regia: Mario Fraschetti
INGRESSO GRATUITO

venerdì 24 agosto 2018

"Et ego scripsi. La Cattedrale e il suo archivio: storie di donne, storie di una terra"

A seguito del successo ottenuto in occasione della mostra “50 anni di passione Bianco – Azzurra. Il Rione Cattedrale si racconta”, il Comitato Palio Rione Cattedrale di Asti, in collaborazione col Museo Diocesano San Giovanni, l’Archivio Capitolare e l’Archivio Storico Diocesano organizza la mostra “Et ego scripsi. La Cattedrale e il suo archivio: storie di donne, storie di una terra”.
Curata da Sara Zito ed Elena Amerio in collaborazione con Barbara Molina (direttrice dell’Archivio Storico Comunale e responsabile dell’Archivio Capitolare della Cattedrale di Asti), la mostra illustrerà attraverso la documentazione custodita nell’Archivio Capitolare l’intensa attività notarile che ha visto protagoniste le nobili donne astigiane nella gestione dei loro beni e possedimenti.
Attraverso l’esposizione di documenti originali del XIV secolo, pannelli illustrativi, costumi, oggettistica e fotografie, si ripercorrerà il tema presentato dal Rione Cattedrale durante il corteo storico dello scorso anno paliofilo, dando voce attraverso le carte notarili ai personaggi, notai e nobildonne, rappresentati nella sfilata 2017.
La mostra, con il patrocinio del Comune di Asti, sarà aperta al pubblico presso il Museo Diocesano San Giovanni da venerdì 24 agosto a domenica 9 settembre 2018: venerdì 16-19, sabato e domenica 9,30-13 e 16-19, nei restanti giorni della settimana su prenotazione all’indirizzo museo@sicdat.it oppure allo 0141.592.176. Possibilità di visite guidate su prenotazione.
Per tutta la durata dell’evento l’ingresso al Museo Diocesano sarà con offerta libera.

sabato 18 agosto 2018

Il corredo di Valentina Visconti a Castell'Arquato

Nel 1385 il padre di Valentina Visconti, Gian Galeazzo, diventato signore di Milano, decise di maritare la figlia a Luigi di Valois duca di Orléans e fratello del re di Francia. Il 27 gennaio 1387 fu stipulato il contratto matrimoniale, il rito nuziale fu officiato per procura di Milano l'8 aprile del 1387, ma, per impedirle di lasciare Milano, Gian Galeazzo impugnò la giovane età della figlia.
Il 7 settembre del 1388, nacque Giovanni Maria e Valentina fu costretta a raggiungere il marito e così il 23 giugno del 1389 partì Milano con trecento cavalieri a garanzia di un ingente corredo.
Il corredo rappresentava per tutti un elemento di prestigio e indicava le condizioni socio-economiche della famiglia. Tali beni erano registrati negli inventari notarili e sono un prezioso documento per conoscere le moda dell'epoca.
La mostra, realizzata da Michela Renzi di Vestioevo, propone alcune vesti e sopravvesti e accessori indicati nel corredo e utilizzate da Valentina Visconti attraverso riferimenti storici.
L’esposizione è aperta al pubblico, ingresso gratuito, ogni sabato e domenica da sabato 25 agosto a domenica 30 settembre, compresi i giorni 8 e 9 settembre durante l’evento Rivivi il Medioevo, presso il Locale del Mezzanino del Palazzo del Podestà a Castell’Arquato in provincia di Piacenza.
Inaugurazione sabato pomeriggio 25 agosto.
All’interno del Locale del Mezzanino sono presenti altre esposizioni di appassionati a tema medievale su codici miniati, armi, armature e immagini.
Presso il Palazzo del Podestà si potrà vedere anche un bellissimo cimiero Visconteo affrescato.
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lunedì 30 luglio 2018

Un giorno nel Medioevo. La vita quotidiana nelle città italiane dei secoli XI-XV

Un giorno nel Medioevo. La vita quotidiana nelle città italiane dei secoli XI-XV
Logge dei Tiratori della Lana, Piazza dei Quaranta Martiri, Gubbio
Dal 26 luglio 2018 al 6 gennaio 2019
Orari di apertura: dal martedì al venerdì 15-18; sabato e domenica 10-13 / 15-18
Le attività economiche, gli stili di vita, le pratiche religiose, gli aspetti culturali e ludici di una città italiana tra il 1000 e il 1500. Dal 26 luglio la mostra “Un giorno nel Medioevo. La vita quotidiana nelle città italiane dei secoli XI-XV” documenta un’epoca troppo spesso distorta e mistificata, ricostruita attraverso luoghi comuni e pregiudizi.
Una lettera in cui la figlia di Marco Polo reclama in dote i beni che il padre ha portato dalla Cina. Un trattato medico, impreziosito da figure anatomiche, per fornire consigli su come evitare la peste. Ma anche strumenti utili alla vita di tutti i giorni: dalle armi per difendere la città, ai banchi di commercio e delle attività economiche che si aprivano sulle piazze, fino agli aspetti più intimi della quotidianità: dalla dimensione religiosa al letto e alla tavola imbandita per i pasti, agli svaghi e alla musica di una società che sapeva anche gioire e divertirsi. Il percorso, progettato nelle sei sezioni “Uno spazio difeso”, “La città dei mestieri”, “Un mondo impregnato di Dio”, “La casa il primo status symbol”, “Saperi e professioni intellettuali” e “Giochi di bambini, passatempi di adulti”, illustra gli aspetti contraddittori e dinamici, multiformi e sorprendenti di “Un giorno nel Medioevo”.
Lo storico Alberto Grohmann regala ai visitatori la panoramica a volo d’uccello su una città medievale, mentre Franco Cardini parla di scienza e conoscenza e Massimo Montanari spiega la tavola come centro di potere. Da Maria Giuseppina Muzzarelli a Franco Mezzanotte e Giovanni Vitolo, sono diciotto gli storici autori di altrettanti video che corredano ogni sezione della mostra. Il percorso espositivo è arricchito da mini lezioni di storia su La città (A. Grohmann), I mercati e le Fiere (F. Franceschi), I porti (A. Feniello), Il sarto (E. Tosi Brandi), La preghiera (N. D’Acunto), Gli ordini religiosi (F. Mezzanotte), I Templari (S. Merli), La tavola (M. Montanari), Gli abiti (M. G. Muzzarelli), La scienza (F. Cardini), Il notaio (A. Bartoli Langeli), I Viaggi (A. Vanoli), L’Università (G. Vitolo), L’impresa della guerra (M. Vaquero Pineiro), Il gioco (E. Percivaldi), La musica (D. Bernardini) e La bombarda (M. Nardella), strumento musicale dell’epoca, per finire con Il medievalismo (R. Facchini), la disciplina che indaga sulla percezione e l’uso del Medioevo da parte della società contemporanea. Piccole perle di conoscenza che, con un linguaggio semplice e diretto, completano e approfondiscono le sei tappe di visita di “Un giorno nel Medioevo”.
Il progetto, voluto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, è frutto della collaborazione tra la Fondazione CariPerugia Arte e il Festival del Medioevo, la manifestazione punto di riferimento nel panorama nazionale che ogni anno, nell’ultima settimana di settembre, richiama a Gubbio più di cento storici, saggisti, scrittori e giornalisti per affrontare e documentare i temi che hanno caratterizzato l’Età di Mezzo.

martedì 10 luglio 2018

"La sopravveste estiva: la giornea"

Da sabato 14 luglio a domenica 19 agosto 2018 al Castello Dal Verme di Zavattarello (Pv) - Sala Ovale è visitabile la mostra "La sopravveste estiva: la giornea".
Mostra di vesti e sopravvesti in uso durante il periodo di Pietro Dal Verme, realizzata da Michela Renzi di Vestioevo.
La mostra è visitabile ogni sabato, domenica e festivi durante le visite guidate al Castello di Zavattarello.
Info su orari e biglietto d'ingresso: http://www.zavattarello.org/castello_prezzi.html
La Sala Ovale del Castello Dal Verme di Zavattarello in provincia di Pavia ospita la mostra di vesti e sopravvesti, sia maschili sia femminili, in uso nella seconda metà del XV secolo, durante il dominio del grande condottiero Pietro Dal Verme.
L’argomento della mostra realizzata da Michela Renzi verte sulla “giornea”: una sopravveste ampiamente usata nella seconda metà del 1400.
Le varie informazioni e i dettagli storici al riguardo si potranno visionare in dettaglio su www.vestioevo.com.
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