lunedì 2 settembre 2019
Castelseprio longobarda prorogata dino al 29 settembre 2019
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Ubicazione:
21050 Castelseprio VA, Italia
lunedì 12 agosto 2019
Visite guidate al Museo della Certosa di Pavia
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mercoledì 17 luglio 2019
"Le tavole dell'Ultima Cena" in mostra a Firenze
A 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, il Consiglio regionale
della Toscana omaggia il genio italiano con la mostra “Leonardo. Le
tavole dell’Ultima Cena”, che si inaugurerà giovedì 18 luglio per terminare sabato 24 agosto 2019, nello spazio espositivo Carlo Azeglio Ciampi a Firenze. Oggetto
dell’evento è il volume Collection des Tetes, realizzato da André
Dutertre, artista, accademico di Francia e insigne incisore, pubblicato
a Parigi nel 1808. Nel corso dei secoli, nessuno, prima di Dutertre
aveva mai dedicato un volume allo studio e alla rappresentazione
dell’Ultima Cena. Di questo volume esistono allo stato attuale solo
pochissime copie al mondo, meno di dieci, compresa quella in mostra
nello spazio Ciampi.
Il contenuto del libro si articola in 14 tavole raffiguranti Gesù
Cristo, i dodici apostoli e Leonardo medesimo, corredate da una
biografia del maestro. Durante la mostra il volume viene esposto in una
teca di protezione e aperto su doppia pagina. Sono state inoltre
riprodotte, incorniciate ed esposte tutte le pagine e le tavole di
Dutertre così che il pubblico possa prenderne visione. Per l’occasione
Luni Editore è stata incaricata di realizzare un catalogo che riproduce
fedelmente le tavole dell’incisore francese mettendo in evidenza dei
particolari per creare un percorso visuale dell’opera leonardiana. “La
nuova sala espositiva del Palazzo del Pegaso, quella interattiva di via
de Pucci, lì dove una volta si vendevano i dischi e che quest’anno
abbiamo inaugurato con la mostra su “Cosimo I de’ Medici, i bandi e gli
atti normativi del primo Granduca di Toscana”, riapre all’insegna degli
anniversari con un’importante mostra che ha come riferimento Leonardo da
Vinci a 500 anni dalla sua morte.
Ubicazione:
Via de' Pucci, Firenze FI, Italia
lunedì 15 luglio 2019
Lux vera. Ori e argenti liturgici a Geraci e Castelbuono nei secoli XIV - XVIII
Per maggiori informazioni, orari e prenotazioni visita il sito ufficiale del Museo Civico di Castebuono !
Ubicazione:
Piazza Castello, 90013 Castelbuono PA, Italia
giovedì 11 luglio 2019
"Una sera a Palazzo” a Narni
Venerdì 12 luglio 2019 con l’evento “Una sera a Palazzo” verrà presentato l’allestimento permanente aperto al pubblico.
Palazzo dei Priori a Narni sarà fruibile tutto l’anno grazie all’Associazione Corsa all’Anello ed a Sistema Museo. Il maestoso palazzo del centro
storico, cuore pulsante della Corsa all’Anello, non vivrà quindi
soltanto per la Sfida e la Rivincita, ma i visitatori avranno la
possibilità di visitare il piano dedicato alla festa cittadina tutto
l’anno, ammirando allestimenti che verranno presentat
in occasione dell’evento “Un sera a Palazzo”, inaugurazione
dell’apertura al pubblico.
Si inizierà alle ore 19,00 con la visita
dell’allestimento curato dall’Associazione Corsa all’Anello.
Attraverso quattro tappe simboliche si potrà percorrere l’intera
festa storica. Si inizierà dalla Saletta del Banditore, dove è
esposto il bando che ogni anno all’inizio della festa viene letto
per le vie della città, gli abiti dei tre banditori ed un bravio. La
seconda sala sarà quella del “Sacro & Profano” dedicata al 3
maggio (giornata del patrono di Narni San Giovenale), dove storia,
religione e tradizione si mescolano. Sono presenti un vecchio palio
con grifo e San Giovenale, forse tra i primi realizzati, e due bravi:
la donna sacra di Pizzitillo, e l’altro di Irene Veschi,
rappresentante una processione in costume. Ci sarà anche un costume
da donna con mantello da cerimonia religiosa. Nella Sala Della
Vergine, i visitatori troveranno una “pillola” del corteo storico
della Corsa all’Anello, con le dame degli anelli dei
terzieri, i simboli di Mezule, Fraporta e Santa Maria, le autorità
comunali, seguite da un tamburino ed il vessillo Civitas Narniae. Il
tutto accompagnato da un suggestivo video del corteo.
Infine
nella saletta successiva e nello scoperto attiguo verranno
posizionati altri nove bravi che rappresentano nelle sue
sfaccettature la Corsa all’Anello. Si tratta di cavalieri, lance,
anelli e una dama che rappresenta colei che consegna l’anello della
vittoria.
In occasione dell’inaugurazione di venerdì
prossimo Sistema Museo presenterà l’ampliamento del percorso alla
scoperta degli ambienti medievali ispirati alla Narnia del 1371. Il
Palazzo dei Priori entrerà a far parte infatti del circuito come
edificio simbolo della città nell’Età di Mezzo.
L’antica sede dei priori dei terzieri si aggiungerà alla visita
dei luoghi più caratteristici della città medievale attraverso
curiosità, tradizioni e aneddoti: dalla cerimonia dell’investitura
del cavaliere giostrante, alle produzioni artistiche di una bottega
di un vasaio e di un decoratore, fino al racconto della vita di uno
speziale francescano e dei segreti della sua officina.
La serata continuerà alle ore 20,00 al Giardino
dei Semplici dove sarà la volta dell’anteprima “I suoni del tempo”,
serata aperitivo con musica che anticiperà uno degli eventi presenti nel
programma della Rivincita di settembre. E proprio la Rivincita alle
21.30 sarà protagonista dell’intervento del presidente dell’Associazione
Corsa all’Anello Federico Montesi che darà qualche anticipazione sulla
festa che si svolgerà dal 13 al 22 settembre. Per l’occasione verrà
proiettato in anteprima il filmato promozionale della Rivincita.
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Ubicazione:
Piazza dei Priori, 1, 05035 Narni TR, Italia
mercoledì 10 luglio 2019
Fili d'oro e dipinti di seta. Velluti e ricami tra Gotico e Rinascimento
Da sabato 13 luglio a domenica 3 novembre 2019 al Castello del Buonconsiglio.
Piviali in luminoso velluto, pianete scintillanti di oro e d’
argento, rare dalmatiche con ricami in fili di seta variopinta, preziose
stoffe fiorentine e veneziane dai molteplici ornati, oltre ad alcuni
importanti dipinti sacri di Altobello Melone, Michele Giambono,
Francesco Torbido, Rocco Marconi, e i due magnifici dipinti del
misterioso Maestro di Hoogstraeten, raccontano l’affascinante storia dei
preziosi manufatti tessili eseguiti tra la seconda metà del XV secolo e
primi decenni del XVI secolo in Italia e nell’Europa del Nord. Si
tratta di capolavori in velluto con ricchi ricami in seta e oro prodotti
presso centri che all’epoca assicuravano un assoluto grado di
perfezione tecnica e formale, come Firenze, Venezia e Milano. Tra questi
vi è il preziosissimo parato di papa Niccolò V del Museo del Bargello
di Firenze, commissionato nel 1450 dalla città di Siena e donato al
pontefice in occasione della canonizzazione di San Bernardino, ma anche
il cappuccio di piviale del Castello Sforzesco di Milano, appositamente
restaurato per l’occasione e decorato con un ricamo per il cui disegno
preparatorio è stato fatto il nome del grande Botticelli. Dopo oltre
cinque secoli, affiorano capolavori inediti che testimoniano influssi
derivanti da diverse tradizioni tessili, approfondite grazie agli
specialisti che collaborano all’iniziativa, comprendendo anche esempi
che denunciano la circolazione di manufatti importati da grandi centri
di produzione transalpini tramite gli intensi scambi commerciali tra la
penisola italiana e i fiorenti mercati delle Fiandre e della zona del
Reno e il desiderio di sfarzo dei più facoltosi committenti.
La mostra Fili d’ oro e dipinti di seta. Velluti e ricami tra Gotico e Rinascimento
è la prima iniziativa che approfondisce questa particolare categoria di
lussuosi tessuti ricamati ancora presenti nelle aree dell’intero arco
alpino, a suo tempo creati sia per la committenza religiosa che laica ma
sopravvissuta fino ad oggi grazie alla lungimirante attività di
conservazione della Chiesa e alla passione di molti collezionisti.
Grazie a queste testimonianze artistiche viene valorizzata una
produzione di opere che, pressoché sconosciuta ai più, si rivela
preziosa per comprendere l’altissimo livello raggiunto dalle botteghe di
tessitori e ricamatori italiani al “tramonto del Medioevo” anche grazie
all’introduzione di innovative soluzioni imprenditoriali.
Nelle
più belle sale del Castello del Buonconsiglio viene pertanto esposta una
quarantina di paramenti sacri, oltre a una selezione di dipinti su
tavola che ne illustrano funzioni e fogge, in parte presenti nelle
collezioni del museo e in parte ottenute in prestito da parrocchie, da
Musei diocesani e da istituzioni prestigiose come il Castello Sforzesco
di Milano, la Galleria degli Uffizi, il Museo Correr e Palazzo Mocenigo
di Venezia, i Civici Musei di Padova, il Museo Nazionale del Bargello di
Firenze, l’Accademia Carrara di Bergamo, il Museo di Palazzo Madama di
Torino, il Museo del Tessuto di Prato, la Pinacoteca Ala Ponzone di
Cremona, Castelvecchio di Verona ed altri ancora.
Tutte le informazioni, orari, biglietti sul sito del Castello del Buonconsiglio.
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Ubicazione:
Via Bernardo Clesio, 5, 38122 Trento TN, Italia
martedì 9 luglio 2019
La casa della vita. Ori e Storie intorno all’antico cimitero ebraico di Bologna
Per tutte le informazioni visita il Museo Ebraico di Bologna !
Ubicazione:
Via Valdonica, 1, 40126 Bologna BO, Italia
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