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giovedì 21 luglio 2022
sabato 16 luglio 2022
Faber Langobardorum
Etichette:
longobardi,
mostre,
scultura
Ubicazione:
34076 Romans d'Isonzo GO, Italia
domenica 3 luglio 2022
Percorsi del sacro dall’Altomedioevo all’Età moderna a Bibbiena
Sarà inaugurato domenica 3 luglio 2022, alle ore 17, il nuovo percorso
espositivo del Museo Archeologico del Casentino ‘Piero Albertoni’ di
Bibbiena, in provincia di Arezzo. La nuova sala si chiama "Percorsi del
sacro dall’Altomedioevo all’Età moderna" e porterà il nome del prof.
Giovanni Cherubini, illustre accademico già docente di storia medievale
all’Università di Firenze e originario del paese di Partina, nel comune
di Bibbiena. L’inaugurazione sarà anche l’occasione per ricordare, a
dieci anni dalla scomparsa, la figura di Piero Albertoni, membro del
gruppo archeologico, cui proprio il Museo di Bibbiena è stato intitolato
nel 2013.
L’intervento sulla sala è stato ideato dai Laboratori Archeologi San Gallo, società cooperativa aderente a Confcooperative Toscana Nord,
grazie alla collaborazione del direttore scientifico del Museo
Archeologico, Francesco Trenti, del Gruppo Archeologico Casentinese e
della Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio. Il
riallestimento della piccola sala, usata finora per mostre temporanee, è
stato realizzato grazie a una campagna di crowdfunding online che ha
raccolto la cifra necessaria. La sala è dedicata a un percorso che dalle
decorazioni lapidee delle prime chiese altomedievali arriva alla Pietà
seicentesca della Mausolea donata dai Monaci Camaldolesi, passando per
materiali rinvenuti negli scavi presso abbazie e monasteri casentinesi.
Chiara Marcotulli presidente della cooperativa Laboratori Archeologi San Gallo spiega che la sala “affronta l’epoca medievale e, in piccola
parte, l’età moderna. Finora il museo arrivava fino all’epoca antica, ai
romani, e questa sala chiude il percorso cronologico del medioevo
casentinese. Noi ci siamo occupati della cura dell’allestimento, dei
testi e dei pannelli. Il filo conduttore è il tema del sacro, quindi
vengono allestite opere scultoree e ceramiche, ma anche monete che
vengono da contesti sacri soprattutto da pievi del Casentino. I testi
dei pannelli spiegano l’evoluzione del cristianesimo nel Casentino,
affrontando il tema dell'incastellamento, della diffusione degli edifici
ecclesiastici e delle vie di pellegrinaggio che caratterizzano questa
parte della Toscana”. Laboratori Archeologi San Gallo è una cooperativa
di archeologi specializzati nel medioevo che si occupa di ricerca
storica e archeologica, ma anche di comunicazione e divulgazione dei
beni culturali.
Etichette:
alto medioevo,
inaugurazioni,
medioevo,
musei,
rinascimento
Ubicazione:
Via Berni, 21, 52011 Bibbiena AR, Italia
domenica 26 giugno 2022
"The Fantasy of the Middle Ages" al J. Paul Getty Museum di Los Angeles
Le donne, i cavalier, l’arme, gli amori: il gusto di Ludovico Ariosto è
un po’ quello di cui si è innamorata la cultura pop, che ha mutuato dal Medioevo una
visione un po’ reale e un po’ favolosa di un mondo pieno di pathos e
meraviglia. Dai fratelli Grimm alla Bella Addormentata nel Bosco, dalla
Spada nella Roccia al Trono di Spade e a Harry Potter,
sono innumerevoli i grandi protagonisti della cultura contemporanea a
dovere alla visione fantastica del Medioevo la propria fortuna: questo
immaginario fantasy – sia esso in arte, arte, letteratura, fotografia,
film e rievocazioni –, che nasce dalla fusione di materiale storico con
elementi dai tratti leggendari, è ora al centro della grande mostra The Fantasy of the Middle Ages al J. Paul Getty Museum di Los Angeles.
Distribuito su due gallerie e diviso in cinque sezioni, The Fantasy of the Middle Ages in mostra da martedì 21 giugno a domenica 11 settembre 2022 esamina da vicino l’ispirazione dietro i capolavori di JRR Tolkien,
Howard Pyle, Arthur Rackham e degli artisti e sceneggiatori della
Disney con l’aiuto di una collezione unica: quella dei manoscritti
medievali del museo, che mostrano il punto di inizio di una suggestione
lunga secoli. “Il Medioevo ispira continuamente versioni
revivalistiche di arte, letteratura, fotografia, film, rievocazioni
immersive, videogiochi e molto altro. Questa mostra cattura parte della
magia evocata da questo periodo, esplorando anche temi di genere,
sessualità, razza e religione sia nel fantasy medievale che moderno“, ha commentato Bryan C. Keene, assistente professore di storia dell’arte al Riverside City College, autore del saggio Toward a Global Middle Ages: Encountering the World through Illuminated Manuscripts e già curatore associato per i manoscritti al Getty.
La mostra passa dall’esplorare una prima ispirazione “realistica” alle
opere medievali per poi registrare l’origine delle reinterpretazioni di
costumi, ambientazioni e architetture con l’emergere di fate, maghi,
goblin e altre creature nel revival di racconti popolari e tradizionali.
Una sezione dedicata al dramma cavalleresco recupera l’eredità del
ciclo arturiano in particolare, e la sua lunga impronta sull’immaginario
rievocativo moderno – dal castello pop-up di Andy Warhol agli studi sui
costumi per i film Hollywoodiani – mostrando anche come le
ambientazioni medievali, dai castelli alle cattedrali, ritornino come
ambientazioni in film e videogiochi. Per un tocco ancora più pop, a
fianco dei manoscritti è esposta anche una ricca collezione di oggetti
provenienti dalle collezioni personali dello staff del Getty: dalle
miniature di Dungeons & Dragons, alle illustrazioni di Magic: The Gathering, fino alle cartucce di gioco di The Legend of Zelda e ai memorabilia del Signore degli Anelli e di Barbie, l’impatto di questo immaginario sulla vita di ciascuno di noi emerge con impressionante chiarezza. “Questa mostra apre il sipario su alcune delle scene originali che hanno commosso artisti e narratori per secoli“, ha commentato Larisa Grollemond, assistente curatrice dei manoscritti del Getty Museum: “La nostra speranza è che i visitatori apprezzino il collegamento tra i manoscritti miniati e le opere che hanno ispirato”.
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domenica 19 giugno 2022
mercoledì 15 giugno 2022
The Vercelli Book Saga. La mostra
Da sabato 18 giugno a venerdì 12 agosto 2022, al Museo del Tesoro del Duomo di Vercelli.
"The Vercelli Book Saga. La mostra" è l'evento dedicato al videogioco "Hwæt! The Vercelli Book Saga" sviluppato dalla Fondazione Museo del Tesoro del Duomo di Vercelli, dedicato al Vercelli Book e scaricabile gratuitamente dagli store Apple e Android.
Il famoso manoscritto anglosassone della fine del X secolo, svela alcuni dei suoi segreti grazie all'avventuroso viaggio compiuto da Eve.
"The Vercelli Book Saga. La mostra" è l'evento dedicato al videogioco "Hwæt! The Vercelli Book Saga" sviluppato dalla Fondazione Museo del Tesoro del Duomo di Vercelli, dedicato al Vercelli Book e scaricabile gratuitamente dagli store Apple e Android.
Il famoso manoscritto anglosassone della fine del X secolo, svela alcuni dei suoi segreti grazie all'avventuroso viaggio compiuto da Eve.
La
mostra è un'occasione per vedere dal vivo i disegni utilizzati per la
creazione del videogioco, realizzati da Andrea Capone e Matteo
Capobianco (in arte Ufocinque).
Quando: da mercoledì a venerdì 15-18; sabato 10-12 e 15-18; domenica 15-18.
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martedì 31 maggio 2022
"Tante storie, un territorio unico" inaugurazione mostra a Alvito (FR)
Etichette:
inaugurazioni,
mostre
Ubicazione:
Via Gallia, 13, 03041 Alvito FR, Italia
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